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La leggenda di Santa Lucia

La leggenda di Santa Lucia

Il periodo natalizio è il più atteso di tutto l’anno, ricco di tradizioni e magia.
E a proposito di tradizioni, oggi è Santa Lucia, che anticipa il Natale per i più piccoli che ricevono regali da scartare.
La leggenda infatti, vuole che la fanciulla, in groppa a un asinello e in compagnia del suo cocchiere Castaldo, casa per casa, vada a distribuire i doni ai bambini buoni, carbone a chi non è stato un angioletto.

Da dove nasce questa tradizione?
Tutti conosciamo il detto “Santa Lucia il giorno più corto che ci sia”, infatti, prima delle correzioni introdotte dal calendario gregoriano, il solstizio d'inverno - che segna l’inizio della stagione più fredda -, cadeva esattamente nella giornata del 13 dicembre.

Nelle campagne, in questa data, era diffusa un’usanza solidale: chi aveva avuto raccolti più abbondanti ne donava una parte a chi aveva avuto una stagione meno fortunata.
Una di queste donazioni, sarebbe avvenuta proprio nella notte tra il 12 e il 13 dicembre e da lì si cominciò a parlare di un intervento della Santa.

Nacque così, da un’antica usanza contadina e da queste storie, la tradizione dei doni in occasione del giorno di Santa Lucia.

Durante i giorni appena precedenti, i bambini possono scrivere una letterina indicando i doni che desiderano ricevere e prima di andare rigorosamente a letto, sono invitati a lasciare una tazza di caffelatte per la Santa, un po’ di vino e qualche leccornia per Castaldo, e del fieno per l’asino.

A questo punto il sonno è d'obbligo perché i bambini sanno bene che chi è sveglio e per caso riesce a vedere la Santa riceverà una manciata di cenere negli occhi che gli impedirà non solo di vedere, ma anche di ricordare la mattina dopo.

Avete già pensato ai regali di Santa Lucia per i vostri bimbi?

 

 

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